Spesso quando si parla di cura della bocca si pensa ai denti, e così ci dimentichiamo delle gengive, ma anche loro hanno bisogno di cure e protezione.

Anche le gengive di ammalano

È spesso qualcosa di cui ci si ricorda soltanto una volta che accaduto, ma anche le gengive hanno bisogno di cure e protezione. Esistono infatti diversi problemi che possono interessare questa parte della bocca.

Una delle situazioni più classiche in cui si può incorrere è l’infiammazione e/o il sanguinamento di queste, per esempio. In questo caso tendono a gonfiarsi e perdere il loro naturale colore rosato, arrossandosi. Diventano sensibili agli sbalzi di temperatura, fanno male e sanguinano non appena vengono toccate, spesso quando ci si lava i denti.

Oltre a questo problema può succedere che le gengive si ritirino, lasciando scoperto il collo del dente. Questo problema, a lungo termine, può causare la caduta del dente e la formazione di altre malattie a questo legate. Il modo migliore per proteggere la nostra bocca quindi è la prevenzione.

Prevenire è meglio che curare

Il modo più semplice per proteggere i nostri denti è prendercene cura, lo stesso vale per le gengive. Una corretta igiene orale è sempre il primo e più importante passo per farlo. Lavarsi i denti mezz’ora dopo ogni pasto è una buona abitudine che bisognerebbe sempre avere, anche quando si è al lavoro.

Ci sono anche altre cose che si possono fare per proteggere il benessere della nostra bocca. Utilizzare il filo interdentale e il colluttorio, per esempio. Anche prestare attenzione ai cambiamenti di denti e gengive e non ignorare i piccoli segnali di allarme in cui si può incorrere come trovare del sangue quando ci si lavano i denti. Un’altra cosa che bisogna ricordarsi di fare poi è cambiare lo spazzolino ogni tre mesi e fare una visita dentistica almeno una volta all’anno, per un controllo.

Ci sono poi alcune cattive abitudini o segnali d’allarme a cui fare attenzione. Il fumo danneggia le gengive e i denti, per esempio. Per questo se siete fumatori dovreste fare più attenzione. Anche la genetica ha una importanza in questo campo. Infine bisogna tenere conto del fatto che persone hanno subito trattamenti ortodontici dovrebbero affidarsi più spesso ai controlli del dentista.

Come il dentista può aiutare

Il primo passo sta a noi, ricordando di andare dal dentista quando c’è bisogno ed evitando di considerare poco importanti. Una volta prenotata una visita ricordiamo di dire al medico ciò che possiamo aver notato. Sarà lui a consigliare una terapia, se necessaria.

Mostra tutto
Precedente Afta in bocca: come mai vengono le afte e come combatterle
Successivo Cinque buoni propositi per il nostro benessere nel 2019
Close

PROSSIMO ARTICOLO

Close

Come il fashion ha invaso Instagram

5 Agosto 2018
Close