Probabilmente conoscete la lavanda per il suo profumo caratteristico e i suoi famosi fiorellini viola chiaro. Ma oltre a essere una pianta bella e profumata ha anche altro da dare.

Olio essenziale di lavanda

Come da altri molti fiori e piante anche da questo si può estrarre l’olio essenziale. Prima di cominciare: ricordate che gli olii essenziali sono molto concentrati e ogni volta che li usate dovete diluirli in qualche altro olio o crema, per evitare irritazioni. Inoltre vanno conservati lontani dal sole, luce e fonti di calore, per far sì che non si irrancidiscano e durino il più a lungo possibile.

Ora che abbiamo ripassato le regole base degli olii essenziali passiamo a quello di cui stavamo parlando. L’olio essenziale di lavanda ha tutte le proprietà di questo fiore, in versione concentrata. Si tratta di un rimedio perfetto contro scottature e morsi di zanzara. Basta qualche goccia diluita in un altro olio da passare sulla parte interessata e si percepirà subito un lieve sollievo. Ma non è per questo che quest’olio è famoso: si tratta infatti di un olio rilassante per eccellenza. Quindi è perfetto se aggiunto ai sali da bagno o per un massaggio per distendere i muscoli, oltre a essere quasi magico quando si deve combattere lo stress o il mal di testa a questo associato. Se avete bisogno di un bagno rilassante, sapete cosa scegliere.

Acqua floreale e infuso di lavanda

Queste sue proprietà rilassanti però non si trovano solo nell’olio. L’acqua floreale di lavanda è perfetta per profumare l’ambiente, meglio ancora se si tratta della camera da letto. Si tratta di un rimedio particolarmente consigliato per coloro che soffrono di insonnia, perché aiuta a conciliare il sonno e rilassarsi. Se avete particolari problemi di stress potete provare a sfruttare le caratteristiche di questo fiore anche in modalità di infuso. Lo stesso si tratta di una bevanda calda perfetta da bere prima di andare a letto, per conciliare il sonno, soprattutto in questa stagione. Serve un cucchiaino di fiori secchi per ogni 250 ml di acqua, più o meno. Potete anche aggiungere a questi un po’ di melissa e tiglio, per avere un effetto ancora più rilassante. Sappiate, comunque, che la lavanda ha un leggero effetto diuretico, quindi, a meno che non si questo il risultato desiderato, non esagerate.

Come averne sempre un po’

Visto che questo fiore, oltre ad avere effetti benefici, ha anche un profumo molto apprezzato e piacevole, è facile da trovare in commercio in diverse versioni. I fiori di lavanda essiccati si possono trovare in potpourri profumati, candele, saponi e shampoo, per esempio. Ma essendo venduti anche singolarmente, non mescolati ad altri prodotti, potete anche comprarli sfusi da inserire nelle vostre creazioni. Perché, per esempio, non sciogliere delle vecchie candele, aggiungere qualche fiore di lavanda essiccato e farne una candela profumata? Oppure perché non utilizzare quegli stessi fiori per aggiungere un tocco personale e unico alla vostra torta margherita, al pane o, perché no, anche al latte caldo con il miele? Insomma, si tratta davvero di un fiore multiuso, benefico, ma non aggressivo e quindi facile da abbinare ad altro.  

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10 Novembre 2018
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