Dopo le feste ci troviamo tutti un po’ più gonfi e pieni di cibo. Per fortuna ci sono molte cose che si possono fare per riuscire a risolvere questo problema. Tra le varie soluzioni ci sono anche diverse tisane depurative perfetta per far tornare il nostro organismo in forma.

1, la prima delle tisane depurative: l’ortica

L’ortica ha spesso una cattiva reputazione per via delle sue capacità urticanti, appunto, ma si tratta di un’erba che andrebbe sempre tenuta in considerazione quando si parla di tisane. Infatti si può utilizzare sia fresca, raccolta da noi utilizzando guanti e forbici per non pungerci, sia secca. Si trova facilmente in erboristeria in questo secondo formato. Se decidiamo di utilizzarla fresca ricordiamoci scegliere solo le foglie, meglio ancora se quelle più nuove e delicate. Inoltre non andiamo a raccogliere l’ortica ai bordi delle strade, ma cerchiamo magari dei campi o luoghi meno trafficati.

L’ortica ha un effetto depurativo e diuretico che aiuta la digestione. Potete sia utilizzarne la tisana, sia il succo che si può trovare in commercio in alcune negozi specializzati.

2, la seconda delle tisane depurative: il finocchio depurativo

Spesso il finocchio lo troviamo sia in tisane solo a base di questa pianta, sia all’interno di misture con altre erbe e piante. Questo perché il finocchio è la pianta depurativa per eccellenza, consigliata per quando si mangia troppo, ma anche solamente se si hanno problemi di digestione o ci si vuole rilassare la sera prima di andare a dormire e bere qualcosa di caldo. Il finocchio funziona sempre. Oltre a essere diuretico infatti aiuta anche a combattere i gonfiori e i dolori addominali. Proprio per questo viene consigliata anche per provare a calmare i dolori legati al ciclo. Il finocchio si trova facilmente in commercio, sia in bustine già pronte, sia sciolto in erboristeria.

3, un classico delle tisane depurative: il decotto di limone

Chi soffre di nausea, magari perché ha uno stomaco delicato o perché soffre la macchina, questa tisana la conoscerà già. Il decotto di limone infatti, magari addolcito con un cucchiaino di miele, è uno dei classici rimedi della nonna per combattere la sensazione di nausea. Da alcune parti questo rimedio viene anche conosciuto come “canarino”, per via del colore giallo che prende l’acqua grazie all’effetto del limone.

Basta prendere la buccia di un limone, biologico e senza pesticidi, e farla bollire in acqua per qualche minuto. Dopo si aggiunge qualche goccia di limone fresco, a vostro gusto, un po’ di miele. A questo si può anche aggiungere un po’ di zenzero, anche lui ottimo contro la nausea. Bevetene una tazza la sera prima di andare a dormire.

4, l’ultima delle tisane depurative è una pianta: la betulla

Come il finocchio anche questo ingrediente lo troviamo spesso all’interno di diverse tisane. Questo sempre perché la betulla è ricca di effetti positivi, ma non tutti amano il suo sapore. È molto drenante, per questo funziona sia per riprendersi dagli stravizi delle feste, sia per chi soffre di gambe gonfie e cerca un trucco in più per star meglio.

Si trova, oltre che in bustine già confezionate, in erboristeria. Ovviamente questi ingredienti si possono unire tra di loro. Per esempio perché non farsi una tisana a base di finocchio e betulla da bere la sera?

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